Riconosciuto come una delle formazioni da camera tedesche d’eccellenza, il Trio Xyrion si distingue per l’intensa passionalità, la ricchezza e finezza delle dinamiche e per la maestria con la quale il repertorio viene illuminato dalle forti personalità dei suoi componenti ( la violinista Ida Bieler ha vinto i premi Vittorio Gui a Firenze, il Valentino Bucchi a Roma e il Concert Artists Guild Award a New York, la violoncellista Maria Kliegel il Concorso Rostropovich e Nina Tichman il Busoni, il Casagrande e il premio Mendelssohn a Berlino).
Il repertorio del trio include tutte le opere di Beethoven, Schubert, Brahms, Martin, fino ai contemporanei V.D.Kirchner e Lera Auerbach. Costituitosi nel 2001, il trio è stato subito invitato ad esibirsi nelle capitali europee della musica e nei festival internazionali più prestigiosi: Beethovenfest a Bonn, Ludwigsburger Schlosskonzerte, Rheinische Musikfest. Il ciclo dei trii di Dvorak è stato presentato a Stoccarda, a Siviglia, a Ulm e in altre città europee, sempre accolto da critiche straordinarie.
Il debutto discografico del trio con la casa discografica Naxos- il ciclo dei trii di Beethoven, del quale sono stati pubblicati fino a questo momento due CD- è stato premiato con il “Supersonic Prize”dal lussemburghese Pizzicato Magazine e scelto dal critico di Music Web Colin Clarke come “disco del mese”. La rivista tedesca Fono Forum, la più accreditata nel settore della discografia, ha salutato l’interpretazione vibrante e ardente dell’opera 70 di Beethoven del Trio Xyrion come un’importante arricchimento del proprio catalogo. Fra le performance più rilevanti del gruppo va ricordato un tour in Germania con il Triplo di Beethoven e l’orchestra di Liegi diretta da Louis Langrée, e una serie di concerti in Nuova Zelanda, Francia, Spagna, Svizzera, Giappone e Nord America.
Nel 2007 il Trio ha assunto la direzione artistica del festival di Andernacher, dove ogni anno a Maggio sarà impegnato in progetti dedicati a giovani musicisti, in concerti tematici e in altri dedicati ai capolavori di Mendelssohn, Schubert e Brahms, avvalendosi della collaborazione dei migliori interpreti d’oggi.